Be social

Viaggiare su Instagram

Durante un viaggio scattiamo tantissime foto,
e non dite di no,
alcune finiscono sempre sui social.

Uno di questi è Instagram, il social per eccellenza delle foto.

Quando pubblico una foto mi piace utilizzare hashtag pertinenti ad essa. Secondo me, è divertente usarli perché aggiungiamo un nostro scatto ad un grande album comune, costruito insieme agli altri utenti. Ma è anche utile perché quando sono a casa, sempre con la testa fra le nuvole, e non ho nessuna fuga in programma, viaggio virtualmente con essi.

Possiamo scoprire nuovi posti, dettagli di una città visitata cui non avevamo fatto caso, diversi modi di fotografare, o prendere ispirazione.

Gli hashtag che utilizzo nel mio profilo e visito spesso sono:

Borghi d’ Italia. Per valorizzare le piccole città che custodiscono luoghi incantati, poco conosciuti, vie strettissime, piazze piene di bambini, panni stesi sui palazzi. Devo ammettere che di borghi, oltre a quelli della mia città (se vuoi sapere da dove bloggo leggi qui) ne conosco davvero pochi ma scoprirne nuovi è sempre bello.

Follow me to. Ne avevo parlato anche >qui, raccoglie le foto che imitano gli scatti del famoso fotografo Murad Osmann insieme a sua moglie che gli tende la mano di fronte a paesaggi spettacolari. Lo ammetto anche io ci ho provato! Ovviamente il risultato non è stato lo stesso.

Travel quotes. Per prendere ispirazione, caricarmi per il prossimo viaggio.

Tourist in my city. Mai provato a vedere la vostra città con occhi diversi, magari da turista? Questo hashtag è per voi, scattate una foto e fate conoscere a tutti dove vivete e cosa c’è da vedere. Questa è la mia città

Travel the world official. Si trovano tantissime foto di chi viaggia in giro per il mondo. Alcune davvero spettacolari! Come è capitato a me, potreste trovare chi si fa un tuffo nei cenotes in Messico.

Cenote, Chichen Itza.
Cenote, Chichen Itza.

Street art. A chi non piace? Si trova in ogni città e in alcuni casi viene usata per riqualificare delle zone abbandonate. Come è successo a Roma grazie al progetto >BigCityLife

Avete altri hashtag da suggerire? 🙂

>La mia gallery 

10 Comments

  • Articolo davvero simpatico ed originale!! Premetto che adoro i viaggi e che sono un’utente assidua di instagram, cui anch’io ho dedicato diversi post. Ti dirò anche che seguo fin dagli esordi Murad Osmann e la moglie Nataly anche se non ho mai tentato di emularli!! XDD
    Trovo che instagram sia diventato davvero essenziale ed irrinunciabile per chi gestisce blog di viaggi, e per chi si limita a seguirli offre davvero degli spunti illuminanti! Al tempo stesso ha creato anche diverse mode ed una certa omologazione… pensiamo alle foto del bicchiere di Starbucks… C’è molto da dire in proposito… quasi quasi mi hai dato lo stimolo giusto per decidermi a scrivere un paio di post che avevo in mente da tempo!
    Rispondo anche al tuo quesito: in genere uso gli hashtag di viaggi che vanno per la maggiore, #wanderlust, worldtravel, #neverstopexploring, e via dicendo.
    Un paio di hashtag più specifici che ho trovato interessanti ultimamente sono quelli dedicati ai viaggi al femminile come #dametraveler e #ladiesgoneglobal. Carino anche #fromwhereistand, quello per le foto dei piedi (detta così suona come una cosa feticista) e tutti quelli dedicati alle porte!!! Insomma, potrei parlarne fino a domani, credo si sia capito… un saluto e grazie per il post!

  • Ciao! Si Instagram viene usato in tantissimi modi, per cose futili come chi pubblica mille selfie al giorno, chi pubblicizza prodotti e chi invece lo usa per far conoscere le sue foto. Devo dire che visto che è utilizzato anche per fare business ne approfitto e quando prenoto un hotel vado a sbirciare tra i tag collegati ad esso per vedere le foto scattate dai clienti. Insomma ha mille utilità, anche quella di farti invidiare chi ha scatti meravigliosi in giro per il mondo! ahahah Grazie per i complimenti ma sopratutto per il tuo commento, mi ha fatto molto piacere!

Dimmi cosa ne pensi!