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Cosa mi aspetto da Valencia

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Manca una settimana al mio week-end a Valencia, ma già un mese fa, quando avevo prenotato, ho iniziato a fantasticare su questa città.

Il motivo per cui in autunno ho scelto Valencia è che spero di incontrare delle temperature più calde di quelle che ci sono ora in Italia. Voglio ritardare il mio incontro con l’inverno per questo mi piace spingermi verso luoghi più caldi. Non che Valencia sia Honolulu, ma ho visto foto di chi ci è stato all’inizio del mese, e credetemi ha girato in calzoncini e t-shirt. Chissà se toccherà anche a me fare un cambio stagione provvisorio e tirare fuori i miei vestiti estivi.

Incrociamo le dita!

Un altro motivo è stato ovviamente il prezzo del volo. Vueling da Roma Fiumicino proponeva numerose offerte e prima che aumentassero, non ci ho pensato due volte e…tac! Prenotato!

Cosa mi aspetto da Valencia?

Una città sempre viva. Anche se in bassa stagione, sono certa che troverò comunque movimento la sera.

Meno caos durante il giorno. Si dice che uno dei lati positivi di viaggiare in bassa stagione sia quella di incontrare un numero minore di turisti, quindi si evita di fare lunghe code per visitare le attrazioni turistiche. Nonostante ciò, penso di acquistare online i biglietti per i monumenti principali. Non si sa mai!

cosa mi aspetto da Valencia

Sole, tanto sole. Che mi riscalda mentre passeggio in spiaggia.

Stupirmi di fronte alla Città delle Arti e delle Scienze. E’ un capolavoro architettonico incredibile, dalle foto sembra una vera e propria città del futuro. Visiterò senza dubbio l’Oceanografico, uno degli acquari più grandi del mondo. Non vedo l’ora di passare attraverso il tunnel trasparente e vedere nuotare sopra di me gli squali.

cosa mi aspetto da Valencia

Di innamorarmi della città, camminando per il centro storico, arrivando poi ai famosi Giardini del Turia, uno dei parchi urbani più grandi della Spagna, ricavato dal vecchio letto del fiume. Anche se starò a Valencia solo due giorni, cercherò di vedere tutto il possibile.

cosa mi aspetto da Valencia

Assaggiare la Horchata de chufa (orazata). Bevanda dolce tradizionale di Valencia, forse introdotta dagli arabi, che si gusta insieme ai fartones.

cosa mi aspetto da Valencia

Dormire in totale comodità al nuovo Kramer Hotel. E caricarmi per iniziare la giornata con una ricca colazione al Kram Bar.

cosa mi aspetto da Valencia

Ci sei già stato? Quali sono state le tue impressioni?

Tags : spagna

15 Comments

  • Ci sono stata nel 2009, ospite di un’amica spagnola che tutt,ora vive a Valencia, l’ho quindi vista anche con gli occhi degli abitanti del posto! Molto bella, a misura d’uomo, festaiola è piena di vita. Spettacolari le architetture di Calatrava, mentre il centro storico è ben delimitato e sembra una bomboniera. Tipiche del posto sono l’orxata e l’agua de Valencia, te le consiglio entrambe (la seconda solo se non sei astemia). Tipici del posto sono l’almuerzo (spuntino di metà mattino, in realtà diffuso in tutta la Spagna) e l’aperitivo dalle 5-6 in poi, rigorosamente tapas a base di pesce con una caña (birra chiara alla spina, attenzione a non chiedere una caña clara perché ti porterebbero una bevanda che nasce dal mix di birra bionda e sprite…)… Dimenticavo, da visitare il mercato al coperto del centro storico, merita davvero sia per struttura architettonica che per colori e profumi! Spero di averti dato spunti interessanti!

  • Ci sono stata qualche anno fa. Motivo principale: Calatrava, uno dei miei architetti preferiti. Era gennaio e c’erano 17 gradi, per me era quasi estate praticamente! Abbiamo visto tutto il vedibile ma appunto senza code e senza stress. Era anche il primo viaggio con il mio ragazzo ed è stato tutto meraviglioso, ho un magnifico ricordo di quella città!
    Se ci passerai solo un weekend non riuscirai forse a vedere tutto quello che ti consiglio, in ogni caso voglio segnalarti un paio di cose:
    – il piccolo ed interessantissimo museo archeologico dell’Almoina: costruito sopra alle strade romane spiega, passando di epoca in epoca, tutta la storia della città. Ci si impiega un’oretta per vederlo tutto, ma secondo me ti da una visione completa ed esaustiva del tutto. (E’ ignorato dalle guide turistiche)
    – l’IMAX che si trova dentro all’Hemisferic! All’epoca c’era la proiezione con le immagini del telescopio Hubble. schermo a 360°, esperienza unica!! Attenzione perché non tutte le proiezioni utilizzano l’intero schermo a cupola, per alcuni documentari semplicemente in 3D non vale la pena.
    – la terza cosa da consigliare sarebbe il Biopark, ma ti prenderebbe più di mezza giornata, poi non tutti amano gli zoo, problemi “etici” su cui non voglio aprire parentesi. Io in genere evito ma questo è stato presentato in modo così entusiasmante che mi ero fatta meno problemi diciamo. E’ in effetti affascinante. Mi hanno entusiasmato meno alcune parti dell’Acquario (tipo la zona pinguini, un pò buia e triste). Sono stata invece circa 40 minuti a fissare il tricheco… creatura impressionante.
    – Achitettura modernista -> Mercato centrale. Giro obbligatorio!
    Per il resto (mi fermo altrimenti vado avanti fino a domani) tutta la città è godibilissima, ci sono angoli bellissimi, piazze, torri, palme e alberi di arance… spettacolo!!
    Buon viaggio!

    • Adoro i mercati! Sono la mia prima tappa per pranzare, lì di sicuro non sbagli mai! Sei stata gentilissima ad elencarmi tutto. Che bello, non vedo l’ora!

Dimmi cosa ne pensi!