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Street art nella periferia di Roma: i palazzi colorati di Tor Marancia

Street art nella periferia di Roma

Non sempre bisogna entrare in un museo per ammirare delle opere d’arte. A Roma basta passeggiare tra le case popolari di un quartiere periferico, Tor Marancia.

Da qualche anno infatti, i muri grigi del primo lotto abitativo sono stati trasformati dalle sapienti mani di 22 artisti internazionali in un museo pubblico a cielo aperto, senza alcun orario di chiusura.

Street art nella periferia di Roma: il progetto Big City Life

La riqualificazione urbana di questa area è stata possibile grazie al progetto Big City Life, ideato da 999Contemporary, che ha visto abitanti ed artisti collaborare insieme per la realizzazione dei murales.

Gli inquilini delle abitazioni hanno raccontato la storia del quartiere agli street artist e questi ultimi hanno chiesto loro consiglio sui soggetti da realizzare, in modo tracciare un legame tra le persone, il luogo e l’opera.

Inoltre, le scuole medie ed elementari sono state coinvolte in laboratori creativi ed i ragazzi più grandi sono stati supportati nella creazione dell’associazione culturale RUDE per la promozione e la valorizzazione del patrimonio artistico.

C’è stata quindi anche una riqualificazione a livello sociale e culturale. Adesso le persone passano più spesso a Tor Marancia. Anche i turisti, curiosi di vedere questi bellissimi palazzi colorati, arrivano fin qui per fare un tour in periferia.

Street art nella periferia di Roma: i palazzi colorati di Tor Marancia

I 22 murales monumentali, terminati in soli due mesi nell’aprile del 2015, hanno fatto rinascere questa borgata che ora è un centro permanente di arte pubblica contemporanea.

Particolarità del progetto è che non tutti i murales sono visibili dalla strada. Il visitatore per ammirarli da vicino dovrà inoltrarsi nel lotto abitativo 1 e magari potrà cogliere l’occasione per fare due chiacchiere con i residenti.

Street art nella periferia di Roma

Alcune delle opere, come già detto, hanno un significato intriso nella storia delle persone e del quartiere. Per esempio, il murale che si incontra all’entrata ha un chiaro riferimento alla città di Shanghai.

Ma cosa centra Roma con questa città?

Street art nella periferia di Roma
Entrata

Centra eccome! Tor Marancia un tempo era conosciuta anche come Shanghai a causa della sua alta densità abitativa e dei continui allagamenti di cui era vittima.

Un accenno alla cultura cinese, sempre per lo stesso motivo, lo ritroviamo anche nell’opera dello street artist romano Diamond che, al di sotto della donna con il diamante, disegna un dragone.

 

Street art nella periferia di Roma
Diamond

Ci sono poi due mani che ricordano molto la creazione di Adamo nella Cappella Sisitina e che qui invece, stanno a raffigurare la distanza tra uomo e natura.

Come si nota dalle foto, i colori sono sgargianti e le opere tutte diverse tra loro. Camminare con il naso all’insù tra le case diventa un piacere perché ad ogni passo si scopre qualcosa di nuovo.

Invito anche te a farlo. Visita il centro di Roma ma poi vieni a Tor Marancia a vedere con i tuoi occhi questo museo, un pò fuori dal Comune… ma dentro la borgata.

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