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Trasferirsi a Londra: I miei consigli per prepararsi alla partenza

trasferirsi a londra
@ Elisa De Gennaro

Fare un’esperienza all’estero è sempre stato nei miei piani. Dopo la laurea. il mio desiderio di libertà ed indipendenza si è fatto ancora più forte, tanto che alla prima opportunità ho letteralmente preso il volo (di sola andata!).

La verità è che non ho scelto io Londra, ma è lei che ha scelto me.

Quando si dice volere è potere, non sono cazzate.

Quell’estate mi ero messa in testa di non voler restare in Italia, per alcun motivo. Così ho iniziato a mandare curriculum in differenti ostelli ed hotel situati nelle maggiori capitali europee. Insomma, qualcuno prima o poi mi avrebbe risposto, no?!

Trasferirsi a Londra: i miei consigli per prepararsi alla partenza

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@ Elisa De Gennaro

Fate richiesta per il Passaporto 

Attualmente per entrare nel Regno Unito – per un periodo di tempo limitato a fini turistici- è necessaria solo la Carta di identità.

Vi servirà avere il Passaporto per sbrigare tutte le pratiche relative al trasferimento a Londra (aprire un conto bancario, richiedere il NIN…).

Noterete dei vantaggi anche in aeroporto: il Passaporto elettronico vi permette di utilizzare gli eGates (gates automatici) per i controlli alla dogana e velocizzare quindi il vostro passaggio.

Per richiedere il Passaporto in Italia vi basterà recarvi nel Commissariato della vostra città per fissare un appuntamento. Tenete in conto che il ritiro del Passaporto avviene solitamente dopo 20/30 giorni dal rilascio della documentazione.

Preparate il vostro curriculum in inglese

Il primo passo per trovare lavoro a Londra è curare il vostro curriculum.

Lasciate a casa (anzi chiudetelo in cantina!) il curriculum in formato Europass.

In alternativa, potete utilizzare uno dei tanti template che si trovano su Canva: sono tutti personalizzabili, date sfogo alla vostra creatività.

La modalità in cui un curriculum debba essere redatto dipende dal settore in cui state cercando lavoro. In generale, è importante far capire chi siete non solo attraverso le vostre esperienze lavorative.

Dategli un impostazione che faccia trasparire la vostra personalità e le competenze che avete acquisito durante gli anni, dentro e fuori l’ambito lavorativo.

Potrà aiutarvi anche scrivere una lettera di presentazione, spesso richiesta in allegato con il curriculum.

Per la traduzione, se avete un buon livello di inglese, potrete aiutarvi con gli esempi online. Nel caso in cui non abbiate molta confidenza con la lingua, le opzioni (che valgono anche nel primo caso) sono:

  • Chiedere una revisione a qualcuno di vostra conoscenza.
  • Farvi consigliare su uno dei gruppi Expat su Facebook (Italians in fugaItaliani uniti a Londra)
  • Rivolgervi ad un professionista (che è sempre una delle scelte migliori).

Bene, ora che avete il vostro curriculum e lettera di presentazione siete pronti per entrare in azione. Non è detto che dobbiate trovarvi a Londra per iniziare a cercare lavoro!

Siamo nell’era dei colloqui su Skype, se qualcuno è interessato a voi non avrà problemi a fare la prima intervista online.

Dove cercare lavoro?

Come avrete potuto intuire, ho iniziato a cercare lavoro prima di partire, direttamente dalla scrivania di casa mia.

Trasferirsi a Londra sapendo già di avere un’entrata fissa ogni mese, è un bel vantaggio.

Dove iniziare a cercare lavoro:

  • La pagina Careers situata alla fine di ogni sito web aziendale.

  • Indeed.co.ukuno dei motori di ricerca più utilizzati a Londra per le offerte di lavoro.

  • Caterer.com, specializzato sulle offerte di lavoro in campo alberghiero e della ristorazione.

  • Avete un profilo LinkedIn? E’ ora di usarlo, o di crearne uno. Da quando mi sono trasferita a Londra, ho notato quanto spesso il mio profilo venga visualizzato e sopratutto quante offerte di lavoro interessanti si possano trovare.

Ordinate una Sim inglese

E’ ormai noto che le tariffe di roaming siano state abolite dal 2017, permettendoci di usare il nostro piano tariffario italiano in tutta l’Unione Europea.

Se avete intenzione di trasferirsi a Londra, è consigliabile fare il prima possibile una sim inglese in quanto sarà più facile venir contattati per dei colloqui di lavoro. Sopratutto, sarà imprescindibile avere un numero inglese per la richiesta del NIN ed altre pratiche da svolgere una volta arrivati.

Perchè quindi non giocare d’anticipo? La compagnia telefonica GiffGaff (che uso attualmente) vi permette di ordinare e spedire una sim inglese, ovunque vi troviate.

L’attivazione avviene online e potrete scegliere se ricaricare un determinato importo sulla sim – e quindi utilizzarla come pay as you go – o sottoscrivere un abbonamento mensile.

Le tariffe sono molto convenienti anche per le chiamate estere: chiamare un numero italiano vi costerà solo 0.03 £ al minuto.

Per avere 5 £ di credito al momento dell’attivazione della vostra sim, utilizzate il mio invito.

Cercate un alloggio temporaneo

Se siete nella (s)fortunata cerchia di persone che non hanno la possibilità di essere ospitati da amici/parenti al loro arrivo, dovete tenere duro e cercare una soluzione temporanea prima di arrivare a Londra.

E’ molto difficile riuscire a prendere un appuntamento dall’Italia per vedere case o stanze a Londra in quanto gli affitti vanno e vengono alla velocità della luce. Inoltre, è altamente rischioso pagare un deposito per ‘bloccare’ un alloggio che non avete mai visto con i vostri occhi. Attenti alle truffe!

Il mio consiglio per risparmiare è dare uno sguardo agli ostelli, scegliendone uno che abbia una posizione strategica ed anche un servizio decente. Ricordate che voi non state andando in vacanza e non sapete quando tempo vi servirà per trovare la stanza che vi piace.

Il mio primo alloggio a Londra è stato il Clink78, a 10 minuti a piedi dalla stazione di St. Pancras e dalla fermata della metro di King’s Cross.

Con quanti soldi partire per Londra?

Sappiamo tutti della storia mitologica dell’amico del vostro amico che è partito con 50 euro ed è riuscito a sopravvivere al trasferimento. Beh voi non dovete sopravvivere, voi dovete essere pronti a fronteggiare con maturità i primi ostacoli (non insuperabili!) del trasferimento con un buon appoggio finanziario.

Basandomi sulla mia personale esperienza, bisognerebbe partire avendo almeno in banca un minimo di 2000 euro.

Questo perché al momento della firma del contratto di casa vi verrà chiesto di pagare un deposito (solitamente pari a 4/6 settimane di affitto) più il primo mese di affitto in anticipo (il prezzo di una stanza varia dai 500 ai 700 £ al mese).

Potrà sembrarvi dura, potrete pensare sia impossibile… ma non è così.
Credete in voi stessi, ricavate più informazioni che potete..impegnatevi a realizzare il vostro sogno.
Londra è più vicina di quanto pensiate 🙂
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2 Comments

  • Ciao Eli!!! Anche se ormai sono “fuori” età per questo tipo di partenze, una parte di me vorrebbe sempre spiccare il volo e provare a fare quest’esperienza! Mi pento ogni giorno per non averla provata.
    Ad ogni modo, questo articolo è utilissimo per chiunque voglia fare questo passo! Complimenti Eli.
    Spero di vederti presto! (magari a Londra… eheheh)

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