Bar nascosti a Londra: accedere a Call Me Mr Lucky

Londra non finisce mai di stupire… e divertire!

Siete mai stati in un bar nascosto? Si tratta di bar cui si può accedere con una parola d’ordine e solo sapendo dove sono esattamente localizzati.

Molto spesso la loro porta d’entrata non viene notata perché celata all’interno di un altro locale o per la mancanza di un’ insegna con il nome del bar.

Call Me Mr. Lucky a London Bridge

Bar nascosti a Londra Call Me Mr Lucky
Call Me Mr Lucky

Call Me Mr. Lucky è uno dei primi bar nascosti a Londra dove sono stata.

Non è stato facile da scovare. La sua entrata si trova all’interno del famoso The Breakfast Club (una catena di cafè molto nota a Londra), situato a London Bridge.

Bar nascosti a Londra Call Me Mr Lucky
The Breakfast Club

All’ingresso del cafè, troverete un membro dello staff che non farà mai riferimento al bar, ma capirà che non siete lì per il brunch solo se pronuncerete la parola d’ordine (password in inglese):

I’m here to get lucky.

…per accedere finalmente al cocktail bar, nel piano sottostante.

Call Me Mr Lucky, ti sorprenderà con la sua chill vibe. Il locale è illuminato solo dalle coloratissime lanterne sospese al soffitto, adornato con scritte lasciate dai suoi visitatori e foto di party.

La specialità nel menù? Drink a base di tequila, in tutte le salse, ehm… combinazioni! Da non perdere anche l’happy hour, tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.

Poiché i posti all’interno sono limitati, potresti essere fortunato abbastanza per essere accettato senza prenotazione (walk-in), o messo in lista d’attesa. Per i gruppi, la prenotazione resta obbligatoria.

Bar nascosti a Londra Call Me Mr Lucky
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Bar nascosti a Londra: perché la parola d’ordine per entrare?

Penserete che la parola d’ordine sia stata imposta solo per rendere la ricerca al bar nascosto ancora più interessante.

Si e no.

L’usanza di avere una parola d’ordine per accedere ad un bar occultato alla vista di tutti, ha origine intorno al 1920, quando iniziò l’era del proibizionismo negli Stati Uniti.

La produzione, il trasporto ed il consumo di alcool venne proibito, ma in realtà non smesse mai del tutto.

Grazie alla nascita degli speakeasy, bar nascosti in cantine sotterranee o nei retrobottega di altre attività, il consumo di alcool continuò all’oscuro.

Per far sì che non venissero notati dagli agenti federali, oltre ad essere situati in luoghi impensabili, l’accesso era concesso solo a coloro che sapevano la combinazione segreta di parole o numero giusto di colpi da dare alla porta.

Estratto del film Il Grande Gatsby, quando accedono ad uno speakeasy all’interno di un barbiere.

Nonostante al giorno d’oggi possiamo ordinare drink legalmente, la moda dei bar segreti a Londra (e nel mondo) è ancora in voga.